Strade Magazine

La rivista di STRADE – Sindacato Traduttori Editoriali

Due parole con Ivo Milazzo, presidente dell’AI

(a cura di Marina Rullo)

Ivo Milazzo, noto fumettista e presidente dell’AI, ci parla dell’associazione di categoria degli illustratori.

Scarso rispetto per la categoria, tutele inadeguate: ne parliamo con Ivo Milazzo, presidente di AI, associazione attiva dal 1980 nella promozione dei diritti degli illustratori. Tra le varie iniziative dell’associazione, di particolare rilievo la recente proposta di legge, sostenuta da una campagna di sensibilizzazione che ha coinvolto numerose personalità della cultura, per il riconoscimento del diritto d’autore per le opere a fumetti, genere letterario non previsto dall’attuale normativa italiana sul diritto d’autore.

Quali sono i “nodi” della professione e quali passi ha intrapreso AI per il riconoscimento della categoria?

Entrando nell’Associazione Illustratori come presidente, ho potuto constatare come la situazione degli autori, e in particolare degli autori di immagini, fosse alquanto complessa e controversa nei vari settori. L’Associazione Illustratori, pur apparendo molto radicata nel territorio del milanese, dal 1980 a oggi ha dato vita a mille azioni di tutela sia nell’illustrazione che nella pubblicità. Il vero problema è stato, da un lato, la scarsa divulgazione nazionale delle attività, dall’altro, l’inadeguata e mai aggiornata Legge sul Diritto d’Autore del 1941.

Per questo, si è deciso di procedere in un percorso evolutivo atto a portare l’associazione a essere rappresentativa di tutta la categoria. Per fugare ogni incertezza anche nei più disattenti e dubbiosi entro l’anno sarà dato l’annuncio ufficiale della nascita dell’Associazione Italiana Autori di Immagini, comprendente illustrazione, fumetto, animazione e visualizer. Nel contempo, è stato redatto con l’assistenza dell’avv. Raffaella Pellegrino un contratto-tipo per il settore del fumetto, che va ad aggiungersi a quelli già elaborati per l’illustrazione e la pubblicità. Nel 2012 sono stati organizzati due convegni sul tema “Lo stato del racconto per immagini”, che, oltre a favorire il dialogo tra parti imprenditoriali e creative, hanno portato a confronto sulle annose problematiche della categoria i più rappresentativi studi legali italiani specializzati in diritto d’autore e brevetti.

Per trovare soluzione a questi problemi, si è deciso di cogliere ogni possibilità di collaborazione e sinergia tra le varie associazioni per consentire ad AI di ottenere adeguata considerazione quale referente di formazione e informazione per il nostro medium. Un medium riccamente sfaccettato che ha creato molte difficoltà identificative nel ruolo di “autore” in chi, dotato di capacità creative, si esprime spesso in maniera impropria e inadeguata alla tutela di quanto prodotto per lo sfruttamento commerciale.

 

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Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 marzo 2013 da in Compagni di strade, L'intervista, Numero 4.

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